Dal recupero alla trasformazione della materia
Taranto · Economia circolare applicata
La plastica difficile
diventa possibilità.
Unità di Misura costruisce a Taranto un modello industriale per recuperare plastiche eterogenee, trasformarle in nuova materia e riportarle dentro il ciclo produttivo.
Unità di Misura S.r.l.Recupero · innovazione · territorio
La nostra visione
Una transizione che parte dalla materia
Non gestire uno scarto.
Ridisegnarne il destino.
Le plastiche miste rappresentano uno dei passaggi più complessi della transizione circolare: materiali diversi, contaminazioni e prestazioni variabili ne limitano spesso il recupero.
Unità di Misura affronta questa complessità con un impianto integrato, una filiera di controllo e una logica industriale: selezionare, trattare e qualificare la materia perché possa tornare a creare valore.
EER 15 01 02 · 19 12 04 gestiti nel processo
Industria, competenze e rigenerazione del territorio
Tracciabilità connessa dalla pesa alla produzione
Il processo
Un sistema, quattro passaggi
La circolarità
messa in linea.
Recupero
Ingresso di imballaggi e plastiche post-consumo selezionate, gestite nell’ambito delle operazioni autorizzate R13/R3.
Preparazione
Apertura, triturazione, vagliatura e separazione delle frazioni estranee attraverso una linea industriale integrata.
Rigenerazione
Lavaggio, asciugatura e densificazione trasformano una matrice eterogenea in una risorsa tecnica più stabile.
Nuovo impiego
L’output SRA viene caratterizzato per restituire materia alle filiere industriali e ridurre il ricorso a risorse vergini.
L’output
Una miscela polimerica a prevalente matrice poliolefinica.
Un materiale secondario sviluppato per offrire continuità, caratterizzazione e un nuovo sbocco industriale a flussi plastici complessi.
Valore condiviso
La sostenibilità come infrastruttura
Ambiente, tecnologia
e territorio parlano insieme.
Più materia nel ciclo, meno valore disperso.
Il progetto intercetta frazioni plastiche complesse e costruisce per loro un percorso di recupero meccanico, qualificazione e reimpiego.
- Recupero di plastiche eterogenee
- Riduzione del ricorso a materia vergine
- Tracciabilità della materia
Un investimento industriale che resta a Taranto.
Macchinari, competenze, servizi e nuove relazioni di filiera concorrono a una crescita produttiva radicata nel territorio.
- Competenze tecniche e digitali
- Indotto e filiere industriali
- Resilienza del sistema produttivo
La trasparenza comincia dal dato.
Il processo è progettato per collegare informazioni di ingresso, parametri di linea, avanzamento produttivo e documentazione ambientale.
- ERP e MES integrati
- Monitoraggio dei parametri
- Tracciabilità documentale
Industria connessa
Ogni decisione nasce
da un’informazione leggibile.
La sostenibilità si misura quando macchine, persone e sistemi condividono lo stesso dato. La piattaforma digitale accompagna il materiale lungo l’intero percorso e rende osservabili qualità, efficienza e conformità.
Evidenze
Dalle intenzioni ai fatti
Un progetto leggibile,
tracciabile, verificabile.
Autorizzazioni, infrastrutture, controlli e sistemi informativi compongono una base concreta su cui misurare l’evoluzione del progetto.
Percorso autorizzativo definito
Autorizzazione Unica ex art. 208, PAUR della Provincia di Taranto — D.D. n. 1761 del 30 dicembre 2022.
Materia caratterizzata
Campionamenti e prove di laboratorio accompagnano lo sviluppo dell’output e la verifica delle prestazioni tecniche.
Processo tracciabile
ERP, MES, gestione ambientale e dati di linea connettono produzione, qualità e registrazioni lungo il processo.
Innovazione sostenuta dal PNRR
Il progetto rientra nella Missione M2C1, Investimento 1.2 — Progetti Faro per l’economia circolare.
La traiettoria
Un progetto che prende forma.
Il percorso industriale ottiene il quadro autorizzativo ambientale.
Impianti, infrastrutture e sistemi vengono integrati nello stabilimento.
Prime accensioni, prove a materiale, campionamenti e messa a punto.
La produzione consolida indicatori ambientali, qualitativi ed economici.